trasferimento di procedimenti civili
dalle sezioni distaccate di Rho, Legnano
e Cassano d'Adda
alla sede centrale di Milano
21 NOVEMBRE 2011
TRIBUNALE DI MILANO - Provvedimento 125/2011
Si riporta il provvedimento n. 125/2011 del Presidente del Tribunale di Milano - Dott.ssa Livia POMODORO - concernente il trasferimento dei procedimenti civili dalle sezioni distaccate di Rho, Legnano e Cassano d'Adda alla sede centrale di Milano.
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TRIBUNALE ORDINARIO DI MILANO - Il Presidente
Premesso che questa Presidenza, considerate le particolari difficoltà di funzionamento in cui versano, ormai da diversi anni, le sezioni distaccate del Tribunale di Milano, a causa del frequente avvicendamento dei giudici ad esse assegnati, per lo più d'ufficio in mancanza di domande, e della conseguente scopertura dei ruoli ha proceduto, secondo il meccanismo di cui all'art. 48 quinquies Ord. Giud., permanendo la rilevante vacanza negli organici del Tribunale, alla ridefinizione delle attribuzioni, per gruppi omogenei di materie,
alla sezioni distaccate di Rho, Legnano e Cassano d'Adda;
premesso che tale proposta - conseguente ad un'ampia istruttoria in merito ai flussi e alla capacità di smalti mento delle sezioni distaccate e, altresì, a varie riunioni con magistrati, avvocati e funzionari di cancelleria delle sezioni distaccate - si è articolata con soluzioni volte ad assicurare, per i cittadini utenti, per quanto concerne il settore civile, il regolare funzionamento di tutti i servizi e, in articolare, la regolare trattazione delle cause civili ordinarie, al fine di evitare che esse si trascinino di rinvio in rinvio senza lo svolgimento di alcuna attività;
premesso che a tali esigenze si è ritenuto di dare soluzione, anche al fine di
garantire il beneficio derivante dall'attrazione delle controversie civili (e penali)
nell'ambito del circuito delle sezioni specializzate del Tribunale (circostanza, questa, già utilmente intrapresa, da anni, per altre e rilevanti materie:
controversie societarie, materia di famiglia, diritto industriale e tutte le materie
civili di competenza collegiale) e per conseguire tempi di definizione più brevi;
premesso che, comunque, rimangono attribuite alle sezioni distaccate quelle
tipologie di affari per le quali appare opportuno per l'utenza conservare un più
immediato contatto con i servizi giudiziari, sotto il profilo logistico;
premesso che, all'esito dei pareri espressi dal Consiglio Giudiziario del 28 giugno
2011 e del Consiglio dell'Ordine forense dello giugno 2011, e tenuto conto delle
indicazioni ivi espresse, questa Presidenza formulava, con provvedimento n.
112/2011, definitiva proposta che così articolava le nuove attribuzione, con il
trasferimento dalle sezioni distaccate di Rho, di Legnano e di Cassano d'Adda,
alla sede centrale del Tribunale di Milano:
a) dei procedimenti ordinari civili contenziosi. Si conferma l'attribuzione alle sezioni distaccate dei procedimenti di esecuzione mobiliare anche presso terzi, degli obblighi di fare o non fare; dei procedimenti di istruzione e accertamento tecnico preventivo, anche a fini conciliativi; dei procedimenti cautelari, compresi i sequestri conservativi, giudiziari e liberatori; dei procedimenti possessori, di denunzia di nuova opera o di danno temuto; dei procedimenti per convalida di licenza o di sfratto; delle azioni di regolamento di confini e per apposizione di termini; dei procedimenti di accertamento dell'usucapione speciale ai sensi dell'art. 1 1 59 bis c.c.; dei procedimenti di volontaria giurisdizione; delle procedure relative all'amministrazione di sostegno e degli altri procedimenti di competenza del giudice tutelare;
b) dei procedimenti penali con rito ordinario monocratico, esclusi quelli per i quali sia stato già aperto il dibattimento alla data dello dicembre 2011.
premesso che tale proposta ha ricevuto parere favorevole, all'unanimità, da parte
del Consiglio Giudiziario con delibera del 15 novembre 2011 e pertanto essa ha
assunto piena efficacia e deve conseguentemente procedersi alla sua attuazione
P.Q.M.
1) dispone che dal 28 novembre 2011, salvo che per gli affari di cui al successivo
punto 2, le iscrizioni a ruolo dei procedimenti civili contenziosi ordinari devono
effettuarsi presso la Cancelleria centrale civile della sede di Milano, ivi
comprese le opposizioni a decreto ingiuntivo; dalla medesima data, le richieste di emissione di decreto ingiuntivo devono essere depositate presso la Cancelleria civile della sede centrale; i procedimenti così iscritti a ruolo saranno attribuiti alle sezioni della sede centrale secondo gli attuali criteri tabellari di ripartizione per materia (l'assegnazione alla sezione della sede e del giudice assegnatario risulterà dall'avviso ex art. 186 bis c.p.c.); i ricorsi per decreto ingiuntivo saranno attribuiti ai giudici della sede centrale secondo le regole di ripartizione tabellare;
2) conferma l'attribuzione alle sezioni distaccate dei procedimenti di esecuzione
mobiliare anche presso terzi, degli obblighi di fare o non fare e delle opposizioni successive all'inizio della relativa opposizione; dei procedimenti di istruzione e accertamento tecnico preventivo, anche a fini conciliativi; dei procedimenti cautelari, compresi i sequestri conservativi, giudiziari e liberatori; dei procedimenti possessori, di denunzia di nuova opera o di danno temuto; dei procedimenti per convalida di licenza o di sfratto; delle azioni di regolamento di confini e per apposizione di termini; dei procedimenti di accertamento dell'usucapione speciale ai sensi dell'art.1159 bis c.c.; dei procedimenti di volontaria giurisdizione, esclusi quelli di competenza collegiale; delle procedure relative all'amministrazione di sostegno e degli altri procedimenti di competenza del giudice tutelare.
L'iscrizione a ruolo di tali affari permane presso le rispettive cancellerie delle
sezioni distaccate.
Si comunichi a tutti i Presidenti delle sezioni civili, ai Coordinatori delle sezioni
distaccate e al Presidente dell'Ordine degli Avvocati, con richiesta di massima
diffusione presso gli avvocati dell'Ordine.
Si comunichi al Dirigente delegato, al Dirigente della Cancelleria centrale civile al
Dirigente della cancelleria della Volontaria Giurisdizione e ai Dirigenti delle
cancellerie delle sezioni distaccate.
Si comunichi, altresì, a tutti i magistrati e a tutto il personale amministrativo.
Dispone che il presente provvedimento sia pubblicato sul sito internet del
Tribunale di Milano.
Si comunichi al Consiglio Giudiziario.
Milano, 18 novembre 2011
Il Presidente
Dott.ssa Livia Pomodoro
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